Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

COMUNICATI STAMPA
13/10/16 - COMUNICATO STAMPA - Caos viabilità a Lecco, Daniele Nava: “Subito contatti con ANAS per evitare il ripetersi di situazioni come questa”

Milano, 13 ottobre 2016 – A seguito del disastro viabilistico che ha interessato Lecco per giorni per via dei lavori di ANAS sull’attraversamento cittadino interviene il sottosegretario regionale lecchese Daniele Nava.


“Visto quel che è successo a Lecco sono pronto a intervenire direttamente con ANAS. Ci sono state evidenti difficoltà di interlocuzione tra l’Azienda e il Comune di Lecco: mi pare quindi essenziale un’azione diretta. Il caso di Lecco non deve ripetersi: troppi i danni ai cittadini e alle imprese per quanto accaduto in questi giorni”, evidenzia il sottosegretario.


“Ho già informato l'Assessore Sorte e congiuntamente con lui avvierò un dialogo diretto con ANAS allo scopo di favorire una pronta trasmissione delle informazioni in casi analoghi a questo, possibilmente arrivando alla definizione di un protocollo che stabilisca puntualmente tempi e modi delle comunicazioni”, conclude Nava.






11/10/16 - COMUNICATO STAMPA - Anziani e disabili, Daniele Nava: “Da Regione Lombardia oltre 10 milioni di euro”

“Un nuovo importante stanziamento di 4.800 euro a persona”

Milano, 11 ottobre 2016 – “Oltre dieci milioni di euro per le persone anziane e disabili, un sostegno importante per i nostri concittadini più fragili”. Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava annuncia l’importante stanziamento deliberato dalla Giunta regionale della Lombardia di questa mattina su proposta dell'assessorato al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale guidato da Francesca Brianza.

Il provvedimento implementa le risorse già messe a disposizione dalle misure previste dal Reddito di Autonomia rimodulando, specialmente per quanto riguarda le persone anziane, i target di riferimento, garantendo in questo modo la possibilità di accesso al provvedimento a una platea più ampia di persone.

"Nel dettaglio 5,157 milioni andranno alle persone anziane e 5,111 alle persone disabili; le risorse destinate attiveranno dei voucher che serviranno a sostenere progetti individualizzati per un ammontare complessivo di 4.800 euro a persona per un anno. L'attivazione è prevista per ottobre 2016 e la scadenza a luglio 2018", conclude Nava. 

Gli oltre dieci milioni di euro serviranno per garantire l'attivazione di misure per la promozione dell'autonomia delle persone anziane e sostenere percorsi di autonomia ed inclusione sociale per le persone disabili.

Per quanto riguarda gli anziani l’obiettivo è di dare a chi è in condizione di vulnerabilità socio economica la possibilità di permanere al domicilio consolidando/sviluppando i livelli di relazioni sociali e di capacità di cura di sé e dell'ambiente domestico mediante l'attivazione di voucher per l’integrazione/Implementazione dell'attuale rete di servizi.

Il dispositivo servirà poi a implementare, in persone disabili giovani e adulte, le competenze e le abilità finalizzate all'inclusione sociale e allo sviluppo dell'autonomia personale mediante percorsi di potenziamento delle capacità funzionali e relazionali.  






07/10/16 - COMUNICATO STAMPA - Ex province: sottoscritto accordo per i dipendenti in soprannumero

Daniele Nava: “Lombardia supera le criticità della legge Delrio”


Milano, 7 ottobre 2016 –"Con la sottoscrizione del "Documento condiviso con le Amministrazioni pubbliche interessate alla ricollocazione del personale soprannumerario delle Province  lombarde e della Città metropolitana" si raggiunge l'importante obiettivo di consentire a tutti gli enti locali lombardi di tornare ad assumere. Regione Lombardia ha dimostrato un impegno concreto e importante a fronte della situazione di precarietà causata dallo Stato. Ora l'ultima parola spetta alla Funzione Pubblica".


Questo il commento del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava ieri, nell'ambito dell'Osservatorio regionale, che si è riunito a Palazzo Pirelli: il Documento è il frutto di mesi di lavoro tra Regione, Sindacati, Anci, Upl, Arpa, Università e numerosi Comuni lombardi e consente di ottenere il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione.

ABBIAMO LE CONDIZIONI PER LO SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI - "A febbraio - ha ricordato il sottosegretario Nava - in Lombardia il numero dei dipendenti delle Province in soprannumero inserito nel Portale dedicato era di 371 e, a fine luglio, si era già scesi a 311". Nella seconda fase restavano 64 dipendenti sul Portale con due possibilità: attendere la chiusura della seconda fase e aspettare pertanto le indicazioni del dipartimento funzione pubblica, procrastinando tuttavia molto in là lo sblocco delle assunzioni, o tentare di intervenire con un'azione frutto della collaborazione di tutti gli enti locali lombardi.


“Si è deciso - ha proseguito Nava - in raccordo anche con i sindacati, di tentare di trovare una soluzione insieme, realizzando la ricollocazione definitiva di oltre 50 persone presso gli enti lombardi sancita dal Documento sottoscritto ieri. A questo punto, avendo raggiunto il 90% delle ricollocazioni nonché l''esiguo numero' di personale sul Portale, siamo nelle condizioni di ottenere lo sblocco della mobilità e anche quello della capacità di assumere da parte degli Enti lombardi".

MILIONI LASCIATI ALLE PROVINCE - Regione Lombardia, ad agosto, ha sostenuto economicamente le Province con uno stanziamento complessivo di quasi 29 milioni di euro. In questo modo le Province e la Città metropolitana sono nelle condizioni non solo di coprire il costo effettivo del personale provinciale preposto alle funzioni regionali delegate, ma anche le spese per l'esercizio delle funzioni delegate. 






07/10/16 - COMUNICATO STAMPA - Sicurezza: da Regione Lombardia 7,6 milioni ai comuni per le telecamere e la polizia locale

Daniele Nava: “La tutela dei cittadini è una preoccupazione primaria”

Milano, 7 ottobre 2016 – "Anche per il 2017 la sicurezza del territorio e dei cittadini è una preoccupazione primaria per Regione Lombardia. Per questo sono stati stanziati altri 7,6 milioni che andranno a Comuni e Unioni di Comuni per installare impianti di videosorveglianza e dotare le polizie locali di strumentazioni adeguate".

Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava riferisce il provvedimento dell'assessorato alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, guidato dalla collega Simona Bordonali, che individua i criteri e le modalità di assegnazione di cofinanziamenti a favore dei comuni, in forma singola o associata, per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana per il 2017, decisione assunta nel corso della Giunta del 6 ottobre.

Dopo gli 8,6 milioni messi disposizione nel 2016 che hanno finanziato 169 progetti, Regione Lombardia replica anche per il 2017 con due bandi approvati e che usciranno a breve: il primo, da 5 milioni di euro, è destinato alla realizzazione, all'implementazione e alla sostituzione di sistemi di videosorveglianza esistenti. L'altro, da 2,6 milioni di euro, favorirà l'acquisto di dotazioni tecnico/strumentali, il rinnovo e l'incremento del parco autoveicoli della polizia locale.

"In due anni abbiamo stanziato oltre 16 milioni di euro per gli Enti locali lombardi. La sicurezza dei cittadini è un obiettivo essenziale e il persistere delle note problematicità in termini di sicurezza urbana - che interessano i contesti abitativi - richiede l’urgente intensificazione delle attività di controllo, in particolare per quanto concerne l’utilizzo di strumentazione tecnologica - prosegue Nava - Il margine di manovra in materia è limitato, ma credo che destinare risorse economiche per progetti di prevenzione e strumenti di supporto agli agenti sia la risposta più concreta che si possa fornire ai cittadini".

 

 






14/09/16 - Ex province: ricollocati i dipendenti - Daniele Nava: “Solo 29 posizioni aperte che contiamo di risolvere a breve”

Milano, 14 settembre 2016 – “I dipendenti provinciali in Lombardia che dovevano essere ricollocati a seguito della Legge Delrio (che ha soppresso le Province e dimezzato il personale) hanno trovato una collocazione. Restano solo 29 posizioni aperte che contiamo di risolvere a breve”.

A comunicarlo è il sottosegretario regionale Daniele Nava annuncia il risultato delle trattative e degli accordi portati avanti per mesi con le parti sindacali: "Sin dal primo momento c'è stato un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, in particolare di Regione Lombardia e dei suoi uffici che, in tempi ristretti, sono riusciti a superare la pesante eredità lasciata dalla Legge Delrio”.

Istituzioni e parti sociali coinvolte hanno portato avanti un percorso di ascolto mirato alla tutela e alle esigenze dei lavoratori, al loro ricollocamento e al mantenimento delle funzioni amministrative.

“Da parte sua Regione Lombardia ha messo a disposizione della Città metropolitana e delle Province lombarde complessivamente poco meno di 30 milioni di euro garantendo così il finanziamento delle funzioni regionali delegate e confermate (Protezione Civile; Cultura, fatta salva la Città Metropolitana; Turismo e Sport; Servizi Sociali; Vigilanza Ittico-Venatoria) – conclude Nava – In questi giorni organizzeremo un nuovo tavolo tecnico al fine di definire anche il riposizionamento degli ultimi casi ancora aperti". 





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