Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 31/07/17 | 0 commenti

La sede stradale del ponte San Michele di Paderno d’Adda verrà ripristinata: lo ha stabilito oggi la Giunta regionale, riunitasi a Palazzo Pirelli, approvando lo schema di convenzione e il relativo riparto finanziario tra Regione Lombardia stessa e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A..


“Questa delibera destina importanti risorse per un’opera fondamentale per la viabilità stradale e ferroviaria del nostro territorio e definisce anche tempi certi per l’inizio dei lavori che prenderanno il via a gennaio 2018, ha dichiarato il sottosegretario a Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata Daniele Nava .

R.F.I. e Regione Lombardia investiranno 21,6 milioni di euro circa (20 da parte di R.F.I. e 1,6 da parte di RL) per la realizzazione di interventi di consolidamento statico, che permetteranno di adeguare la struttura metallica al passaggio dei treni merci e passeggeri, eliminando le forti limitazioni di velocità sulla linea ferroviaria Milano-Bergamo, via Carnate. “Inoltre, il rifacimento delle balaustre renderà molto più difficile scavalcare le stesse contribuendo a contrastare episodi tragici come purtroppo avvenuto in passato”, ha aggiunto il consigliere Mauro Piazza, a margine dei lavori del Consiglio regionale.

La manutenzione riguarderà – tra l’altro - la rimozione e il rifacimento dei camminamenti, il rifacimento degli impianti per lo smaltimento delle acque meteoriche, il rifacimento del piano di rotolamento dei veicoli, la manutenzione e l’innalzamento dei parapetti esistenti, il rifacimento dell’impianto semaforico e l’installazione di un sistema di videosorveglianza dell’accesso al ponte. 






Inserito il 20/07/17 | 0 commenti

Luce verde per la quota dei fondi pari a 3,740 milioni di euro destinati all’aggregazione dei 34 comuni della Comunità Montana Valsassina e di quella delle Valli del Lario e del Ceresio. 

Lo annuncia il Sottosegretario agli Enti Locali, Riforme Istituzionali, Programmazione Negoziata, Daniele Nava: “Ringrazio il sindaco di Taceno, Marisa Fondra, comune capofila del Partenariato, il sottosegretario Ugo Parolo e i due presidenti della Comunità Montane coinvolte, Carlo Signorelli e Mauro Robba”.

Con l'approvazione, nella giornata di ieri, del preliminare di strategia, presentato a Gravedona lo scorso luglio, sono stati destinati 3,740 milioni per azioni volte al miglioramento dei servizi come istruzione, trasporto pubblico e sanità, fondi che andranno ad aggiungersi agli ulteriori quindici milioni già destinati al Parternariato.

 

“Si tratta di un passaggio fondamentale che completa il quadro delle risorse - conclude il sottosegretario Daniele Nava - Quando un territorio sa lavorare in sinergia coinvolgendo amministratori, cittadini e imprese non può che raggiungere importanti traguardi”.

 

“È un importante e concreto risultato per il territorio interessato e per Regione Lombardia, che attesta l'impegno regionale rispetto allo sviluppo e all'attuazione della Strategia Aree Interne, grazie anche all'attiva e positiva collaborazione con i referenti del Comitato Nazionale Aree Interne oltre ovviamente al prezioso impegno dell'ente capofila e delle due Comunità montane coinvolte", così il sottosegretario di Regione Lombardia alle Politiche per la Montagna e Macroregione alpina (Eusalp) Ugo Parolo.






Inserito il 17/07/17 | 0 commenti

50.000 euro a Pescate (per interventi di manutenzione straordinaria nel tratto della passeggiata a lago) e 70.000 euro a Bellano (per la riqualificazione del camminamento e degli approdi del porticciolo) rientrano nella “programmazione degli interventi per lo sviluppo della navigazione turistica e di linea sulle acque interne, della portualità e delle infrastrutture di trasporto" per gli anni dal 2017 al 2019 approvata oggi dalla Giunta di Regione Lombardia. Lo riferisce il sottosegretario lecchese Daniele Nava. 

"Regione Lombardia, sempre attenta alle necessità del territorio, punta al miglioramento e alla riqualificazione del suo potenziale e lo fa stanziando le risorse necessarie per supportare le nostre comunità nel miglioramento dei servizi. Il settore turistico è un comparto importante della nostra economia territoriale – sottolinea Nava a margine dei lavori dell’Esecutivo regionale – Migliorare i servizi ci permetterà di diventare ulteriormente competitivi".

 

 






Inserito il 17/07/17 | 0 commenti

“La Giunta regionale lombarda ha approvato oggi lo stanziamento di 72 milioni di euro per l'inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità su iniziativa dell’assessorato all’Istruzione Valentina Aprea”. Lo riferisce il sottosegretario a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava al termine dei lavori dell’Esecutivo lombardo.


“Regione Lombardia è particolarmente attiva nelle politiche sociali e nella tutela dei nostri concittadini più deboli, andando anche oltre a quanto espressamente previsto dalla legge – evidenzia Nava - In particolare risolve i problemi creati dai continui tagli agli enti locali da parte dello Stato centrale. Una capacità proattiva che la nostra Regione è in grado di concretizzare grazie ai conti in ordine e all’efficienza amministrativa che la caratterizzano”.






Inserito il 14/07/17 | 0 commenti

 Il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava e l'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia ieri hanno firmato con Anci, rappresentata dal vice presidente Federica Bernardi e dal responsabile del dipartimento Piccoli Comuni Michel Marchi, il protocollo d'intesa per la regionalizzazione del Fondo nazionale per l'associazionismo comunale destinato alle Unioni ed alle Comunità Montane che svolgono servizi in forma associata. L'intesa nasce da un proficuo confronto fra Regione Lombardia e Anci finalizzato ad avere una gestione delle risorse statali meglio legata alle esigenze del territorio e alle sue specificità. 

La sottoscrizione di questo accordo consentirà una migliore e più puntuale ripartizione dei fondi ai Comuni sulla base delle esigenze specifiche di ognuno. Risorse che si aggiungeranno a quelle che ogni anno Regione Lombardia mette a disposizione per le Unioni di Comuni che svolgono i servizi in forma associata. 

"Nell'ultimo triennio - ha sottolineato il sottosegretario Daniele Nava - gli amministratori locali hanno registrato una continua diminuzione dei trasferimenti statali alle unioni lombarde, con criteri disomogenei fra una unione e l'altra. Con la regionalizzazione dei contributi entra in vigore un unico regolamento più attento alle esigenze del territorio e più vicino alle problematiche che ogni giorno gli amministratori lombardi sono chiamati ad affrontare".

L'accordo prevede una graduale distribuzione delle risorse statali a Unioni di Comuni e Comunità Montane nell'arco del triennio 2017-2019 per permettere agli enti locali di adeguarsi al regolamento regionale 2/2209.

 

"Inoltre - ha concluso il sottosegretario Nava - verrà effettuato un monitoraggio fra Regione Lombardia e Anci sui parametri finanziari e la qualità dei servizi gestiti in forma associata".






Inserito il 05/12/16 | 0 commenti















“Più federalismo e più best practices come quella di Regione Lombardia”


Milano, 5 dicembre 2016 – “Grande soddisfazione perché dalla Lombardia e dal nostro territorio è arrivato un messaggio chiaro: il Paese si aggiusta con più federalismo e non con meno federalismo. Il Paese si manda avanti non con un centralismo pasticciato, ma prendendo come modelli gli esempi che hanno funzionato (e che funzionano) come l’esempio di Regione Lombardia. Il Paese si riforma con persone che si dedicano a tempo pieno a fare quello per cui sono state elette e non con senatori che assumono questo incarico come una sorta di dopolavoro”.


Questo il commento sull’esito del referendum di Mauro Piazza e Daniele Nava, rispettivamente consigliere e sottosegretario di Regione Lombardia.


I due esponenti di Lombardia Popolare concludono ringraziando “il comitato lecchese “Invece NO”, guidato dal portavoce Carlo Piazza, per il lavoro straordinario fatto, un comitato che ha spiegato il merito delle ragioni contrarie, un comitato di testa e non di pancia, che ha coinvolto tanti amministratori locali. Un ringraziamento particolare ai tanti sindaci che hanno appoggiato il comitato e che sicuramente hanno inciso nella dinamica del voto”.





















Inserito il 24/11/16 | 0 commenti

Roadshow per raccogliere spunti per applicare la norma al meglio


Milano, 24 novembre 2016 – "La legge 16 dell'8 luglio 2016 'Disciplina regionale dei servizi abitativi' è una rivoluzione sul fronte di un bene primario come la casa, che Regione Lombardia vuole attuare in sinergia coi territori, rendendo le comunità protagoniste di questo nuovo corso. Il roadshow che il Vice Presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, sta realizzando è volto a raccogliere le istanze locali per attuare la norma al meglio". Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava, presentando a stakeholder, Aler, sindacati e Comuni la nuova legge regionale in materia di casa presso l'Ufficio Territoriale Regionale di Lecco.


UNA NUOVA FILOSOFIA - "Il mondo della casa - ha rimarcato il sottosegretario Nava - viene affrontato con una nuova filosofia che mette ancora più al centro dell'azione la persona coi suoi bisogni. Sta per essere istituito un gruppo di lavoro interistituzionale composto da Aler e Comuni - ha continuato - con il compito specifico di scrivere un regolamento importante: quello relativo all'accesso e alla permanenza nei servizi abitativi".


PUNTI STRATEGICI - "Le scelte strategiche della Regione - ha detto il sottosegretario - si articolano in specifici punti. Tra questi, il passaggio dal sostegno all'offerta al sostegno della domanda abitativa, la programmazione e l'integrazione dell'offerta abitativa pubblica, sociale e privata e un ruolo per i comuni che diventano programmatori dell'offerta".
"Con questa legge - ha aggiunto - il patrimonio abitativo viene valorizzato, non svenduto, anche per dare il giusto peso agli investimenti del passato e renderli utili per il futuro".


LA DOTAZIONE ECONOMICA - "Si tratta di una vera riforma dell'abitare - ha sottolineato il sottosegretario - che è dotata di risorse. Ricordo gli 11 milioni per il 2016, che saliranno a quota 25 nel 2018 per il contributo di solidarietà. Vanno poi ricordati i 28 milioni già assegnati ai comuni per il 2016 e 22 milioni previsti per ciascuna annualità 2017 e 2018, questo per sostenere i morosi incolpevoli e chi ha difficoltà a mantenere la locazione sul mercato privato".
"A questi - ha dettagliato il sottosegretario - si aggiungono i 30 milioni per il rilancio dell'housing sociale, oltre ad aver stanziato 220 milioni di fondi per la riqualificazione del patrimonio esistente".
"Il nostro obiettivo - ha proseguito - è promuovere il 'mix abitativo' che consente di realizzare vere comunità e di evitare quartieri o zone ghetto".


LOTTA ALL'ABUSIVISMO - "Questa legge combatte anche l'abusivismo e garantisce certezze per i cittadini - ha concluso il sottosegretario Nava - grazie ad assegnazioni quanto mai trasparenti".
"Quando si parla di casa, salute e lavoro - ha chiosato - credo si parli di pilastri fondamentali per i cittadini e la lotta all'abusivismo è una delle forme di tutela degli aventi diritto che, con questa norma, Regione garantisce".






Inserito il 23/11/16 | 0 commenti

“Unioni e fusioni hanno bisogno del coinvolgimento dei cittadini”


Milano, 23 novembre 2016 – "Per valorizzare lo strumento delle Unioni, Regione Lombardia chiederà al ministero degli Interni di partecipare al riparto delle risorse finanziarie stanziate dallo Stato per il sostegno dell'associazionismo comunale".
Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava aprendo oggi, all'Auditorium 'Gaber' di Palazzo Pirelli a Milano, i lavori del seminario conclusivo dei Laboratori 2016 su Unioni e Fusioni di Comuni.


DISINCENTIVI A FUORIUSCITE E A SCIOGLIMENTI - "Regione Lombardia è fortemente intenzionata - ha spiegato il sottosegretario Nava - a tutelare la continuità delle Unioni e a disincentivare la fuoriuscita di comuni e/o lo scioglimento delle stesse", evitando gli errori commessi in precedenza da talune unioni.
"Vogliamo tutelare la continuità delle Unioni in essere - ha rimarcato il sottosegretario - e prevederemo sanzioni per quelle in scioglimento che esercitano l'opzione di recesso pretermine. Questo - ha aggiunto - ricordando che un'Unione non è un mezzo per ottenere benefit economici".
"Per questo motivo - ha annunciato - Regione vuole assumere un ulteriore ruolo di regia nel disegno della governance locale incentrato sulle forme associative intercomunali".


REGIONE VUOLE PREMIARE LE AGGREGAZIONI VERE - "La normativa vigente in tema di gestioni associate obbligatorie - ha ricordato il sottosegretario - è stata definita dai precedenti Governi. Le Unioni devono svolgere almeno 5 funzioni delle 11 previste per poter beneficiare dei contributi regionali".
"Regione ha voluto monitorare - ha aggiunto - le Unioni, per favorire quelle reali, iscritte nel registro regionale, ed evitare l'arrembaggio di aggregazioni improvvisate sia in sedi di contributi ordinari che straordinari". 


FUTURO SARÀ DECISO COI TERRITORI - "Regione Lombardia crede nelle Unioni e nelle loro potenzialità - ha concluso il sottosegretario Nava - e, pertanto, ha preso contatto con la finanza locale del ministero degli Interni per quantificare l'entità dei trasferimenti garantiti alla nostra Regione con l'obiettivo di aumentare la disponibilità di contributi alle Unioni di Comuni Lombardi (UCL)".
"In questa linea - ha proseguito - si colloca l'interlocuzione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il ministero di cui entra a far parte anche questa giornata, così da delineare coi territori le azioni future".


 






Inserito il 18/11/16 | 0 commenti



“Con il ristorno fiscale anche 34.000 euro alla Provincia di Lecco”


Milano, 18 novembre 2016 – Una nuova area interna di cui fanno parte 18 comuni della Provincia di Lecco e uno stanziamento di 15 milioni di euro a disposizione per le politiche di sviluppo. A stabilirlo è stata la Giunta regionale lombarda nella seduta di oggi che ha determinato appunto la nascita dell’area interna “Alto Lago di Como e Valli del Lario” - di cui fanno parte numerosi comuni del Lecchese - in attuazione della “Strategia nazionale aree interne”.


Regione Lombardia ha messo a disposizione 15 milioni di euro (cui dovranno aggiungersi 3,750 milioni di euro da parte del Governo) impegnandosi, nei confronti dei Comuni coinvolti, a intraprendere politiche di sviluppo e di rafforzamento dei servizi, quali sanità, trasporti e istruzione, indirizzati ai cittadini.


“L’area interna dell'“Alto Lago di Como e Valli del Lario” comprende i Comuni di Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Introzzo, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Tremenico, Vendrogno, Vestreno”, spiega il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali e Programmazione negoziata Daniele Nava.


Ad essi vanno ad aggiungersi le municipalità di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti. 


"Questa è una risposta importante verso l'attuazione della “Strategia nazionale aree interne”. Verrà avviato ora un percorso di progettazione per la pianificazione di interventi specifici per lo sviluppo e il rinnovamento a carattere locale. Ringrazio il sindaco di Taceno Marisa Fondra, in qualità di capofila del partenariato, per questo eccellente risultato a vantaggio del nostro territorio", prosegue Nava. La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale prende atto della conclusione dell'istruttoria effettuata che ha portato all'individuazione dei territori 'Appennino Lombardo - Oltrepò Pavese' e 'Alto Lago di Como e Valli del Lario' quali nuove aree interne lombarde.


Sempre nel corso della Giunta di questa mattina sono stati attribuiti alla Provincia di Lecco 34.000 euro derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri per l'anno 2013. 









Inserito il 15/11/16 | 0 commenti

“Stanziamento extra che salva il trasporto pubblico locale su gomma”

Milano, 15 novembre 2016 –"Grazie a uno stanziamento  straordinario di 8,5 milioni di euro, di cui 1,6 milioni per l’agenzia che competente per Lecco, Regione Lombardia ha salvato il  trasporto pubblico su gomma". A riferire il provvedimento preso ieri dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità  al  termine dell'incontro con i rappresentanti delle amministrazioni  provinciali, dei sindacati e delle aziende del Tpl è il sottosegretario lecchese Daniele Nava.

REGIONE FRONTEGGIA TAGLI FEROCI DEL GOVERNO - "Per far fronte ai tagli feroci del Governo, il collega Alessandro Sorte ha trovato questi fondi dalle economia di bilancio del suo assessorato. Sono soldi che vanno ad aggiungersi ai 20 milioni che avevamo già stanziato per lo stesso scopo a inizio anno".

NEL 2016, 28,5 MILIONI EXTRA - Nel 2016 sono dunque 28,5 i milioni di euro extra reperiti dal bilancio regionale per non lasciare a piedi chi tutti i giorni si sposta usando il servizio pubblico su gomma. Regione Lombardia aiuta così i presidenti di tutte le Province, attraverso le Agenzie del Tpl, a svolgere una funzione fondamentale





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