Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 02/11/16 | 0 commenti

Mauro Piazza: “Il buon governo regionale salva i cittadini dai continui tagli che vengono da Roma”.

Daniele Nava: “Roma prenda lezioni da Regione Lombardia per come si amministra”

Milano, 2 novembre 2016 – “Come annunciato lunedì mattina in conferenza stampa dal Presidente Maroni, a fronte di un taglio da parte del Governo di Roma di 280 milioni, la Lombardia continua a trovare le risorse per finanziarie le sue politiche strategiche e addirittura riesce a varare un piano di investimenti straordinari nella Sanità da 500 milioni per il triennio 2017-2019. E lo fa senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, cioè senza aumentare la pressione fiscale sui lombardi”.

Così il consigliere regionale Mauro Piazza commenta il bilancio regionale per il prossimo triennio presentato lunedì dal presidente Roberto Maroni.

 

“Regione Lombardia ha dimostrato ancora una volta come si governa. Con questa manovra garantisce ai propri cittadini lo stanziamento di importanti risorse: dal piano straordinario di investimenti per la sanità, ai quasi 2 miliardi di euro (per il 2017) per soggetti in situazioni di vulnerabilità. E, ancora, sostegno alle famiglie e al cittadino per il fabbisogno abitativo, investimenti per trasporti e infrastrutture (410 milioni di euro nel 2017), istruzione, territorio e sicurezza, sviluppo economico, cultura e sport”, aggiunge il Sottosegretario con delega alle Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata, Daniele Nava.

 

“Accantonamenti prudenziali fatti negli anni passati e risparmi di gestione sull'organizzazione di Giunta e Consiglio sono gli strumenti con cui Regione Lombardia contrasterà il taglio dei 280 milioni impostoci da Roma – conclude Piazza - Tagli che continuano ad alimentare una spirale che mette in ginocchio la regione più virtuosa d’Italia, anziché premiarla. Tutto ciò è sempre più uno schiaffo ai lombardi, specie se teniamo conto della differenza tra quanto paghiamo in tasse e quanto riceviamo dallo Stato centrale. Siamo in presenza di un meccanismo perverso che la riforma di Renzi non potrà che accentuare e che mette le regioni nell’impossibilità di supplire alle funzioni dello Stato. Uno Stato sempre più distante dagli enti locali: basta vedere la situazione di grave disagio in cui versano le casse delle provincie, compresa quella di Lecco”.

 

 

 






Inserito il 13/10/16 | 0 commenti

Milano, 13 ottobre 2016 – A seguito del disastro viabilistico che ha interessato Lecco per giorni per via dei lavori di ANAS sull’attraversamento cittadino interviene il sottosegretario regionale lecchese Daniele Nava.


“Visto quel che è successo a Lecco sono pronto a intervenire direttamente con ANAS. Ci sono state evidenti difficoltà di interlocuzione tra l’Azienda e il Comune di Lecco: mi pare quindi essenziale un’azione diretta. Il caso di Lecco non deve ripetersi: troppi i danni ai cittadini e alle imprese per quanto accaduto in questi giorni”, evidenzia il sottosegretario.


“Ho già informato l'Assessore Sorte e congiuntamente con lui avvierò un dialogo diretto con ANAS allo scopo di favorire una pronta trasmissione delle informazioni in casi analoghi a questo, possibilmente arrivando alla definizione di un protocollo che stabilisca puntualmente tempi e modi delle comunicazioni”, conclude Nava.






Inserito il 11/10/16 | 0 commenti

“Un nuovo importante stanziamento di 4.800 euro a persona” 

Milano, 11 ottobre 2016 – “Oltre dieci milioni di euro per le persone anziane e disabili, un sostegno importante per i nostri concittadini più fragili”. Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava annuncia l’importante stanziamento deliberato dalla Giunta regionale della Lombardia di questa mattina su proposta dell'assessorato al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale guidato da Francesca Brianza. 

Il provvedimento implementa le risorse già messe a disposizione dalle misure previste dal Reddito di Autonomia rimodulando, specialmente per quanto riguarda le persone anziane, i target di riferimento, garantendo in questo modo la possibilità di accesso al provvedimento a una platea più ampia di persone.

"Nel dettaglio 5,157 milioni andranno alle persone anziane e 5,111 alle persone disabili; le risorse destinate attiveranno dei voucher che serviranno a sostenere progetti individualizzati per un ammontare complessivo di 4.800 euro a persona per un anno. L'attivazione è prevista per ottobre 2016 e la scadenza a luglio 2018", conclude Nava.

Gli oltre dieci milioni di euro serviranno per garantire l'attivazione di misure per la promozione dell'autonomia delle persone anziane e sostenere percorsi di autonomia ed inclusione sociale per le persone disabili.

Per quanto riguarda gli anziani l’obiettivo è di dare a chi è in condizione di vulnerabilità socio economica la possibilità di permanere al domicilio consolidando/sviluppando i livelli di relazioni sociali e di capacità di cura di sé e dell'ambiente domestico mediante l'attivazione di voucher per l’integrazione/Implementazione dell'attuale rete di servizi.

Il dispositivo servirà poi a implementare, in persone disabili giovani e adulte, le competenze e le abilità finalizzate all'inclusione sociale e allo sviluppo dell'autonomia personale mediante percorsi di potenziamento delle capacità funzionali e relazionali.  






Inserito il 07/10/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “Lombardia supera le criticità della legge Delrio”


Milano, 7 ottobre 2016 –"Con la sottoscrizione del "Documento condiviso con le Amministrazioni pubbliche interessate alla ricollocazione del personale soprannumerario delle Province  lombarde e della Città metropolitana" si raggiunge l'importante obiettivo di consentire a tutti gli enti locali lombardi di tornare ad assumere. Regione Lombardia ha dimostrato un impegno concreto e importante a fronte della situazione di precarietà causata dallo Stato. Ora l'ultima parola spetta alla Funzione Pubblica".


Questo il commento del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava ieri, nell'ambito dell'Osservatorio regionale, che si è riunito a Palazzo Pirelli: il Documento è il frutto di mesi di lavoro tra Regione, Sindacati, Anci, Upl, Arpa, Università e numerosi Comuni lombardi e consente di ottenere il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione. 

ABBIAMO LE CONDIZIONI PER LO SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI - "A febbraio - ha ricordato il sottosegretario Nava - in Lombardia il numero dei dipendenti delle Province in soprannumero inserito nel Portale dedicato era di 371 e, a fine luglio, si era già scesi a 311". Nella seconda fase restavano 64 dipendenti sul Portale con due possibilità: attendere la chiusura della seconda fase e aspettare pertanto le indicazioni del dipartimento funzione pubblica, procrastinando tuttavia molto in là lo sblocco delle assunzioni, o tentare di intervenire con un'azione frutto della collaborazione di tutti gli enti locali lombardi.


“Si è deciso - ha proseguito Nava - in raccordo anche con i sindacati, di tentare di trovare una soluzione insieme, realizzando la ricollocazione definitiva di oltre 50 persone presso gli enti lombardi sancita dal Documento sottoscritto ieri. A questo punto, avendo raggiunto il 90% delle ricollocazioni nonché l''esiguo numero' di personale sul Portale, siamo nelle condizioni di ottenere lo sblocco della mobilità e anche quello della capacità di assumere da parte degli Enti lombardi". 

MILIONI LASCIATI ALLE PROVINCE - Regione Lombardia, ad agosto, ha sostenuto economicamente le Province con uno stanziamento complessivo di quasi 29 milioni di euro. In questo modo le Province e la Città metropolitana sono nelle condizioni non solo di coprire il costo effettivo del personale provinciale preposto alle funzioni regionali delegate, ma anche le spese per l'esercizio delle funzioni delegate. 






Inserito il 07/10/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “La tutela dei cittadini è una preoccupazione primaria”

Milano, 7 ottobre 2016 – "Anche per il 2017 la sicurezza del territorio e dei cittadini è una preoccupazione primaria per Regione Lombardia. Per questo sono stati stanziati altri 7,6 milioni che andranno a Comuni e Unioni di Comuni per installare impianti di videosorveglianza e dotare le polizie locali di strumentazioni adeguate".

Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava riferisce il provvedimento dell'assessorato alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, guidato dalla collega Simona Bordonali, che individua i criteri e le modalità di assegnazione di cofinanziamenti a favore dei comuni, in forma singola o associata, per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana per il 2017, decisione assunta nel corso della Giunta del 6 ottobre.

Dopo gli 8,6 milioni messi disposizione nel 2016 che hanno finanziato 169 progetti, Regione Lombardia replica anche per il 2017 con due bandi approvati e che usciranno a breve: il primo, da 5 milioni di euro, è destinato alla realizzazione, all'implementazione e alla sostituzione di sistemi di videosorveglianza esistenti. L'altro, da 2,6 milioni di euro, favorirà l'acquisto di dotazioni tecnico/strumentali, il rinnovo e l'incremento del parco autoveicoli della polizia locale.

"In due anni abbiamo stanziato oltre 16 milioni di euro per gli Enti locali lombardi. La sicurezza dei cittadini è un obiettivo essenziale e il persistere delle note problematicità in termini di sicurezza urbana - che interessano i contesti abitativi - richiede l’urgente intensificazione delle attività di controllo, in particolare per quanto concerne l’utilizzo di strumentazione tecnologica - prosegue Nava - Il margine di manovra in materia è limitato, ma credo che destinare risorse economiche per progetti di prevenzione e strumenti di supporto agli agenti sia la risposta più concreta che si possa fornire ai cittadini".

 

 






Inserito il 14/09/16 | 1 commento

Milano, 14 settembre 2016 – “I dipendenti provinciali in Lombardia che dovevano essere ricollocati a seguito della Legge Delrio (che ha soppresso le Province e dimezzato il personale) hanno trovato una collocazione. Restano solo 29 posizioni aperte che contiamo di risolvere a breve”.

A comunicarlo è il sottosegretario regionale Daniele Nava annuncia il risultato delle trattative e degli accordi portati avanti per mesi con le parti sindacali: "Sin dal primo momento c'è stato un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, in particolare di Regione Lombardia e dei suoi uffici che, in tempi ristretti, sono riusciti a superare la pesante eredità lasciata dalla Legge Delrio”.

Istituzioni e parti sociali coinvolte hanno portato avanti un percorso di ascolto mirato alla tutela e alle esigenze dei lavoratori, al loro ricollocamento e al mantenimento delle funzioni amministrative.

“Da parte sua Regione Lombardia ha messo a disposizione della Città metropolitana e delle Province lombarde complessivamente poco meno di 30 milioni di euro garantendo così il finanziamento delle funzioni regionali delegate e confermate (Protezione Civile; Cultura, fatta salva la Città Metropolitana; Turismo e Sport; Servizi Sociali; Vigilanza Ittico-Venatoria) – conclude Nava – In questi giorni organizzeremo un nuovo tavolo tecnico al fine di definire anche il riposizionamento degli ultimi casi ancora aperti". 






Inserito il 02/08/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “La Comunità Montana Valsassina al sesto posto della graduatoria”


Mauro Piazza: “Capacità progettuale e attrattiva da parte delle Comunità Montane”


Milano, 2 agosto 2016 – Oltre 5,5 milioni di euro nell'ambito del Programma di sviluppo rurale di Regione Lombardia andranno alla Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone Val d’Esino e Riviera, capofila di un progetto che vede anche la presenza dei comuni di Mandello del Lario, Abbadia, Lierna, Ballabio e Lierna nonchè della Comunità Montana delle Valli del Lario e del Ceresio (le due CM insieme costituiscono il GAL – gruppo di azione locale - dei due laghi).


“La comunicazione ufficiale è stata pubblicata sul Burl di Regione Lombardia di oggi, 2 agosto – spiega il sottosegretario Daniele Nava – Il lavoro progettuale delle due realtà si è classificato al sesto posto ed è rientrato quindi a pieno titolo tra i dieci progetti ammessi ai finanziamenti”.


“Su dieci progetti che verranno finanziati ben sei sono stati presentati da Comunità Montane, segno che questi enti hanno capacità progettuale e che sono in grado di recuperare risorse per i territori di riferimento”, aggiunge il consigliere regionale Mauro Piazza.


Tra gli ambiti tematici di intervento previsti dal bando e che rientrano nel progetto della CM Valsassina vi sono lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri), il turismo sostenibile, la valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali, l’accesso ai servizi pubblici essenziali.






Inserito il 26/07/16 | 0 commenti

La società pronta ad ascoltare e risolvere le richieste dei comuni in difficoltà


Milano, 26 luglio 2016 – Un impegno preciso da parte di Poste Italiane affinché le segnalazioni dei comuni lombardi sui disservizi che la riorganizzazione del sistema postale sta determinando vengano analizzati e risolti: singolarmente e puntualmente. Questo il risultato ottenuto al tavolo regionale di questo pomeriggio, coordinato dal sottosegretario Daniele Nava, presenti gli esponenti di Poste Italiane e i rappresentanti di Anci Lombardia.


Gianni Rossoni, Michel Marchi e Rinaldo Redaelli per Anci Lombardia hanno evidenziato come “diverse municipalità, in particolare nella provincia di Como e nella provincia di Cremona, lamentano alcuni disservizi importanti tra cui la consegna della corrispondenza ben oltre i quattro giorni inizialmente previsti da Poste Italiane e il fatto che la procedura applicata ai cittadini ricada anche sui comuni stessi. Gli uffici comunali, ricevendo la corrispondenza non quotidianamente, hanno come contraccolpo ritardi nello svolgimento delle pratiche”.


Da parte loro i rappresentanti territoriali di Poste hanno assicurato che “sono in corso provvedimenti correttivi per risolvere le situazioni di maggiore criticità, in ogni caso una percentuale contenuta rispetto alla portata complessiva dell’intervento”.


D’altra parte hanno raccolto l’invito del sottosegretario Nava che, chiudendo i lavori, ha chiesto “una puntuale valutazione delle problematiche segnalate finora dai sindaci per arrivare a una soluzione caso per caso, in quanto la specificità del territorio lombardo non consente interventi standard, basti pensare alle situazioni dei piccoli comuni montani”.


Nava ha quindi rilanciato per un appuntamento a metà settembre finalizzato alla valutazione dello status quo e alla definizione di ulteriori interventi migliorativi.






Inserito il 13/07/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “Un sostegno importante per non perdere eventi e iniziative a causa della crisi economica”


Lecco, 13 luglio 2016 – Nell'ambito dell'Avviso Unico, l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini ha assegnato alla provincia di Lecco 78.100 euro.


“In particolare – entra nei dettagli il sottosegretario lecchese Daniele Nava -  4.600 nell'ambito del bando biblioteche, 36.500 euro per ciò che concerne i musei, circa 23.000 attraverso il bando della promozione educativa e culturale che vede alcuni progetti in concomitanza con la provincia di Monza e Brianza“. 


Sempre sul bando della promozione educativa e culturale sono stati assegnati altri 3.000 per 'Immagimondo' e 5.000 euro all'associazione 'Teatro Invito' (con il coinvolgimento di


Bergamo e Monza e Brianza) per 'I luoghi dell'Adda'; ulteriori 10.000 euro sono stati assegnati per le iniziative sul bando cinema per il '26° Festival del cinema africano, d'Asia e America latina-Designing futures' dell'associazione 'Centro orientamento educativo’. Gli ultimi 4.000 per il progetto 'Agimus' e i percorsi musicali in Lombardia.


“Con questi stanziamenti Regione Lombardia permette la realizzazione di eventi e iniziative che, altrimenti, rischiano di non poter sopravvivere nell’attuale situazione economica che vede il pubblico e il privato sempre più in difficoltà a sostenere la cultura”, conclude Nava.






Inserito il 04/07/16 | 0 commenti

Mauro Piazza: “Un progetto di centrodestra, obiettivo amministrare”


Daniele Nava: “Dalla Lombardia un messaggio forte per il livello nazionale” 


Milano, 4 luglio 2016 “Come lecchesi siamo interessati, personalmente e insieme alla rete di amici e amministratori locali, a un progetto che sia chiaramente nel centrodestra, chiaramente riformatore, chiaramente votato ad amministrare. Oggi dalla Lombardia è partito un messaggio al livello nazionale chiaro e inequivocabile per un futuro che è decisamente prossimo”. Così oggi Mauro Piazza, dopo la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo Lombardia Popolare in Regione, cui hanno aderito gli attuali consiglieri del Nuovo Centrodestra tra cui lo stesso Piazza e Daniele Nava. 


La nuova proposta politica allarga i suoi orizzonti non solo alle esperienze politiche di tradizione cattolica, liberale e socialista, ma soprattutto alla ricchezza della società civile e a tutto quell'elettorato moderato che oggi non si ritrova in nessun soggetto.


L’evoluzione da Ncd a Lombardia Popolare porterà anche a una nuova organizzazione del partito regionale, per compiere quel cambio di passo necessario a smuovere l'area moderata dall'immobilismo e creare un'alternativa concreta e nuova alla sinistra e al grillismo.


“I prossimi diciotto mesi saranno decisivi per dimostrare ai lombardi che siamo capaci di fare del buon governo e non solo che abbiamo tenuto vivo un modello di eccellenza – aggiunge il sottosegretario Daniele Nava – In questa prospettiva il cambio di passo è anche un monito per i nostri alleati e il presidente Maroni, affinché in Regione Lombardia si compia un'accelerazione di cui sentiamo il bisogno, sia approvando nuovi provvedimenti sia superando la timidezza nell'attuazione delle riforme, in primis sanità e casa”.


Molti sono i temi che Lombardia Popolare vede come urgenti, a partire da quello della famiglia, con la proposta di introdurre il Fattore Famiglia, sino al tema decisivo della disoccupazione giovanile, senza dimenticare l'autonomia regionale, intesa come federalismo autenticamente applicato, e l’innovazione amministrativa.


Alla conferenza stampa di presentazione della nuova squadra regionale erano presenti il capogruppo Alessandro Capelli e il coordinatore lombardo Alessandro Colucci oltre a Maurizio Lupi, capogruppo di AP alla Camera, Matteo Forte, consigliere di Milano Popolare, e Alessandro Bramati, Presidente del Municipio 4 di Milano.


 





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