Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 19/03/16 | 0 commenti

Insediato ieri a Lecco il tavolo istituzionale di confronto


Lecco, 19 marzo 2016 – Garantire particolare attenzione alla peculiarità lecchese per non vanificare tutto il lavoro fatto dal basso che ha portato, tra le altre cose, alla nascita della Provincia. Questo l’obiettivo del Tavolo sulle riforme degli enti locali che si è insediato a Lecco ieri, presieduto dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata, Daniele Nava, presente anche un altro componente lecchese della Giunta regionale lombarda, l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi.


“In quest'ottica sarà opportuno privilegiare il sistema delle imprese e, quindi, favorire scelte sui nuovi assetti camerali che siano compatibili con i nuovi assetti successivi al riordino degli Enti”, ha esordito Nava, che ha proposto “un confronto, durante il percorso di riordino, con gli altri Tavoli provinciali interessati al processo di aggregazione con il territorio lecchese”.


PREMATURO GIOCARE A RISIKO CON I CONFINI - "Non serve a nulla giocare a risiko con i confini, è invece importante partire dalle funzioni - ha proseguito Nava - Vogliamo suggerire al Governo - con cui abbiamo già avviato un'interlocuzione - cosa dovranno essere gli Enti di Area vasta aldilà dei confini. Vogliamo capire la validità giuridica, i compiti e le funzioni di cui questi nuovi Enti dovranno occuparsi”. Decidere infatti che questi nuovi soggetti debbano occuparsi di uno o due temi senza funzioni particolari cambia poco. “Se, al contrario, pensiamo che questi Enti rivestano un ruolo ancora rilevante, svolgendo funzioni correlate alle realtà socio economiche del territorio, allora diventano importanti anche i confini", ha evidenziato il sottosegretario.


SEMPLIFICARE LA VITA E RIORDINARE LIVELLI GOVERNO - La proposta degli otto Cantoni da cui si parla da giorni sui giornali, quindi, secondo Nava, è "secondaria" se "non semplifica la vita ai cittadini e non riordina i livelli di governo consentendo un risparmio di risorse pubbliche".


GLI STEP - Il percorso prevede i Tavoli provinciali dai quali "raccogliere le sensibilità del territorio e proposte concrete" e una Cabina di regia regionale dove - entro fine maggio - dovranno poi confluire gli spunti delle diverse province. A fine giugno la Regione sottoporrà al Governo la proposta condivisa da tutto il sistema Lombardia.


FRONTE TRASVERSALE SULLE RISORSE - C’è poi il tema delle risorse. “Aldilà dei colori politici – ha concluso Nava – è importante che facciamo sentire la voce a Roma perché ancora oggi c’è chi è convinto che i territori debbano arrangiarsi, a maggior ragione ‘nel produttivo nord e in Lombardia in primis’”.






Inserito il 15/03/16 | 0 commenti

Lecco, 15 marzo 2016 – Esprime soddisfazione per la candidatura di Antonio Rusconi alle elezioni comunali di Bellano della prossima primavera Mauro Piazza, consigliere regionale e coordinatore provinciale del Nuovo Centrodestra lecchese.


“E’ positivo che Rusconi, insieme ad altri amici tra cui Thomas Denti, abbia deciso di spendersi in prima persona e di candidarsi come primo cittadino di Bellano – commenta  Piazza – La base della lista di Rusconi è civica e credo che attorno a questo progetto possano convergere forze ed energie che si richiamano ai valori del centrodestra”.


Sulla stessa linea il sottosegretario regionale Daniele Nava: “L’auspicio è che questa convergenza e questa unità del centrodestra diventino realtà, perché attorno a esperienze civiche le diverse anime del centrodestra possono trovare la giusta sintesi e guardare con ottimismo all’appuntamento con le urne”.






Inserito il 29/02/16 | 0 commenti

Al lavoro insieme per il futuro assetto e per il riordino delle autonomie


Lecco, 29 febbraio 2016 – Questa mattina Daniele Nava e Mauro Piazza, insieme agli altri esponenti regionali del Nuovo Centrodestra, hanno incontrato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Enrico Costa: “Un incontro fruttuoso e indispensabile in vista del percorso di riordino del Sistema della autonomie su cui Regione e Governo sono impegnati. Avvieremo un Gruppo di lavoro che permetta al Ministro di ascoltare le esigenze di chi vive questa delicata fase di passaggio per costruire l’assetto migliore per gli Enti Locali”, spiega Nava che proprio in qualità di sottosegretario regionale segue queste tematiche per il governatore Roberto Maroni.


“Anche il Ministro Costa è d’accordo: dobbiamo costruire un percorso comune per realizzare il modello migliore per il futuro del nostro territorio e del nostro Paese. Un lavoro possibile solo attraverso il più ampio e approfondito confronto con tutti i soggetti coinvolti, a partire proprio dalle Regioni e dai suoi rappresentanti. Da qui la volontà di rendere stabili questi incontri attraverso l’istituzione di un Gruppo di lavoro che ci permetterà di seguire passo per passo questa decisiva fase di riforma”, prosegue Nava.


“Il Nuovo Centrodestra ha posto al centro del suo impegno politico la costruzione di un nuovo e migliore assetto legislativo degli Enti Locali, una sfida importante e decisiva per il futuro non solo del Paese ma soprattutto della Lombardia. Il modello di una regione grande e importante come la nostra - ed è stato più volte evidenziato anche nelle scorse settimane - può costituire un valido punto di riferimento per l’intero Paese”, conclude Mauro Piazza.






Inserito il 29/02/16 | 0 commenti

Il provvedimento di oggi riguarda anche le agenzie di viaggio


Milano, 29 febbraio 2016 – Le condizioni del mercato cambiano e Regione Lombardia adegua di conseguenza gli strumenti a disposizione delle aziende. Oggi, la Giunta regionale, ha infatti stabilito di rilanciare e rimodulare ‘Credito Adesso’, il progetto nato nel 2012 in collaborazione con Finlombarda per combattere la crisi di liquidità delle micro, piccole e medie imprese lombarde mediante la concessione di finanziamenti chirografari dietro presentazione di ordini e contratti di fornitura di beni e servizi. E per farlo ci sarà un’importante dotazione di 150 milioni di euro.


Destinatarie del dispositivo sono le PMI, le imprese fino a 3.000 dipendenti (mid cap) e le agenzie di viaggio. Le azioni prevedono la concessione di finanziamenti agevolati con modalità ordinaria (finanziamento pari all’80% del valore degli ordini, fino a 750 mila euro per le PMI e fino a 1,5 milioni per le mid cap), la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese con modalità semplificata (finanziamento senza la presentazione di ordini, da un minimo di 18 mila euro fino ad un massimo di 200 mila euro) e un contributo regionale sull’abbattimento del tasso di interesse (pari al 2% per tutti i settori di attività
, al 3% per tutte le agenzie di viaggio, al 4% per le agenzie di viaggio che dimostrino di aver diversificato la propria attività). 


NUOVO SLANCIO PER IMPRESE - “La crisi di liquidità è un fattore che compromette anche in maniera irreversibile la competitività delle imprese. Con questo intervento Regione Lombardia sostiene le aziende che sono alle prese con ritardi dei pagamenti e difficoltà di accesso al credito, finanziando anche l’80% del valore degli ordini, con importi fino a 750 mila euro per le PMI e fino a 1,5 milioni per le imprese che contano da 250 a 3.000 dipendenti, in modo da dare fiducia e nuovo slancio in un momento in cui si stanno intravedendo i primi segnali di ripresa”, spiega il sottosegretario lecchese Daniele Nava.


AGENZIE DI VIAGGIO - Un'attenzione particolare riguarda il settore delle agenzie di viaggio, che conta oltre tremila imprese e ottomila lavoratori e che sta attraversando un momento di crisi profonda, innalzando fino al 4% il contributo regionale sull’abbattimento del tasso di interesse. 
“Il settore sconta le problematiche connesse agli attentati ma anche una crisi più strutturale legata al fatto che internet e le nuove tecnologie hanno cambiato profondamente le abitudini dei consumatori e le loro modalità di organizzare i viaggi”, commenta Mauro Piazza, componente della Commissione Attività produttive.


IMPEGNO REGIONE – Intanto Regione Lombardia sta anche, sul fronte nazionale, “segnalando la situazione al Ministero del Turismo e al Ministero del Lavoro, nonché ai vertici della Commissione Turismo e della Commissione Attività produttive della Conferenza delle Regioni – come spiega l’assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini – Inoltre ci stiamo muovendo con l’Agenzia Regionale per il Lavoro per l'attivazione di forme speciali di tutela del lavoro in favore di questo settore, come la cassa integrazione in deroga e i contratti di solidarietà”.






Inserito il 29/02/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “Regione Lombardia sostiene il trend turistico in crescita” 


Milano, 29 febbraio 2016 - Ci sono anche tre realtà lecchesi all’interno dei 37 progetti finanziati con il Bando Innovacultura e presentati settimana scorsa al Pirellone. Il bando, partito a dicembre 2014, è promosso da Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Monza e Brianza, Camera di Commercio di Lecco, Unioncamere Lombardia, Fondazione Cariplo. Le realtà lecchesi sostenute sono Les Cultures di Lecco (16.160 euro), il Comune di Pasturo (36.000 euro) e la Cooperativa sociale “Liberi sogni” di Calolziocorte (33.600 euro) per un totale di oltre 85.000 euro.


“Si tratta di iniziative che hanno generato innovazione dell'offerta culturale lombarda, attraverso la collaborazione delle istituzioni culturali con imprese del settore culturale e creativo – commenta il sottosegretario lecchese Daniele Nava – La nostra regione va affermandosi sempre più come meta turistica: un trend che come istituzioni intendiamo sostenere e favorire anche con misure come questa, che agiscono sul binomio cultura-turismo”.


Tra le azioni messe in moto dal bando nel settore cultura: nuove campagne di comunicazione, nuovi servizi per target "deboli" come bambini, anziani, stranieri e persone con disabilità, modelli di governance pubblico-privato, strategie di "audience engagement" applicate al patrimonio culturale materiale e immateriale lombardo.


Cristina Cappellini, Assessore alla Direzione Generale Culture identità e autonomie della Regione Lombardia, ha dichiarato: "Un ulteriore strumento molto utile per le imprese lombarde che operano nello strategico settore della cultura. Il successo di questo bando, che ha visto finanziati importanti progetti dalle diverse province lombarde, dimostra che Regione Lombardia riesce a interpretare al meglio le istanze e le potenzialità di tutti i nostri territori. La Giunta Maroni continuerà a sostenere concretamente le imprese culturali e creative lombarde nel nome dell'innovazione, dei 'saper fare' e di quell'energia creativa e positiva che hanno reso la nostra Regione locomotiva economica del Paese e anche un notevole motore culturale".


In totale Regione Lombardia ha assegnato 1 milione e 310 mila euro a 37 istituzioni culturali lombarde con benefici per le oltre 100 imprese culturali creative coinvolte come fornitori.


 






Inserito il 19/02/16 | 0 commenti

Milano, 19 febbraio 2016 -"La visita di oggi è un'ulteriore dimostrazione dell'attenzione di Regione Lombardia per il territorio lecchese. Considerando i tagli di risorse subiti dallo Stato centrale, sappiamo che è importante individuare le priorità e investire i fondi disponibili su queste. La sistemazione della SP 65 che porta a Esino Lario è sicuramente una priorità del territorio lecchese su cui Regione Lombardia ha impegnato risorse importanti".


Lo ha detto, oggi, il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava partecipando, insieme al presidente Roberto Maroni e all'assessore Antonio Rossi, alla visita a Esino Lario.


"Il raduno degli appassionati di Wikipedia porterà in questo paese più di mille persone da tutto il mondo - ha aggiunto Nava - E' un esempio di come anche piccole realtà possano realizzare grandi progetti".


Tra i temi toccati nel corso della visita, pure il lavoro di riordino degli Enti locali e delle aree vaste che si sta avviando in Lombardia. A questo proposito, il sottosegretario Nava ha voluto nuovamente ringraziare il presidente Roberto Maroni per la fiducia accordatagli come referente di Regione Lombardia per questa attività.


 






Inserito il 17/02/16 | 0 commenti

Milano, 17 febbraio 2016 - "La proposta di legge sottoscritta, tra gli altri, dall'onorevole lecchese Gian Mario Fregomeli, che prevede la soppressione di tutti i Comuni sotto i 5.000 abitanti, non mi trova per niente d'accordo per diverse ragioni". Ad affermarlo è il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava. 


"Come ho più volte dichiarato - spiega Nava - sono favorevole a processi di aggregazione che garantiscano efficienza, risparmi e una migliore qualità dei servizi, ma un percorso di questo genere deve partire dal basso e non essere imposto per legge da Roma”. Infatti un modello di fusione che può funzionare in un territorio di pianura, come Cremona o Mantova, può non essere adeguato a un territorio montano come le valli bergamasche o quelle lecchesi”.


“Inoltre, una prospettiva come quella indicata dalla proposta di legge - sottolinea il sottosegretario - non tiene conto della specificità del territorio lombardo, dove più di due terzi dei Comuni è sotto i 5.000 abitanti. Se venisse approvata una norma del genere, l'intero sistema istituzionale lombardo verrebbe stravolto". 


Regione Lombardia continua a favorire processi aggregativi in grado di produrre risparmi reali e razionalizzazione dei costi, attraverso il confronto e la condivisione con il sistema delle autonomie. “E' questo il metodo giusto, grazie al quale, dal 2011, oltre trenta Comuni hanno già completato il percorso di fusione", conclude Nava.






Inserito il 13/02/16 | 0 commenti

Il sottosegretario: “Prossima settimana incontro con Unioncamere, Anci e Upi”  

Milano, 13 febbraio 2016 - "Così come preannunciato dal Presidente Maroni, sono pronto a coordinare - con il supporto e l'ascolto di tutti i soggetti coinvolti - le attività che riguardano la definizione della proposta sul riordino del livello intermedio di governo del territorio tra i Comuni e la Regione Lombardia. Anche a Lecco, naturalmente".

Così oggi Daniele Nava, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata, al termine dell'incontro in cui è stato firmato, a Palazzo Lombardia, il Protocollo d'Intesa con Anci Lombardia.

AL VIA IL COORDINAMENTO - "Sin dai primi giorni della prossima settimana - ha aggiunto Nava - verrà convocato il secondo tavolo di coordinamento con Anci, Upi e Unioncamere e, successivamente, si darà avvio ai tavoli provinciali. Per Lecco farò riferimento direttamente al Sindaco Brivio e al Presidente della Provincia Polano".

OBIETTIVO PRIORITARIO - "L'impegno nella regia di questo processo - ha concluso il sottosegretario Nava - è uno degli obiettivi prioritari di Regione Lombardia".

Oltre al presidente Roberto Maroni, oggi erano presenti l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, il presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti, presidenti di provincia e sindaci.






Inserito il 11/02/16 | 0 commenti

Lecco, 11 febbraio 2016 – Una qualificata rappresentanza di sindaci e di amministratori del territorio (dalla Valsassina al lago, dalla Valle San Martino al Meratese, oltre a Lecco) ha risposto numerosa, ieri sera, all’invito di Daniele Nava e Mauro Piazza, rispettivamente sottosegretario e consigliere in Regione Lombardia di NCD, per un incontro sul tema delle aree vaste.

Con la legge Delrio, che ha svuotato le province e la riforma costituzionale che le abolirà definitivamente, è necessario pensare a nuove aggregazioni come avvenuto per la sanità lombarda che si è riorganizzata proprio lo scorso anno.

La Lombardia vuole essere ancora una volta propositiva: è in corso di definizione un documento che andrà sui tavoli provinciali per avviare una discussione e avere contributi da parte dei territori. Lo scopo è presentare al Governo l’esperienza della regione più importante, così che possa essere punto di riferimento per tutte le altre.

Un metodo di lavoro che vede Regione Lombardia, le Camere di Commercio, le province e i comuni lavorare insieme per governare e non subire il cambiamento. Anche per evitare di disperdere energie. Numerosi i contributi dei presenti che hanno dettato la linea di condotta.

Se Como resta un interlocutore importante, Monza lo è altrettanto: non ha senso tornare completamente al passato, meglio esplorare un percorso innovativo, con un’area come quella monzese che condivide con quella lecchese la comune vocazione manifatturiera.






Inserito il 01/02/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “La riorganizzazione porterà più efficienza e meno costi”  

Milano, 1° febbraio 2016 - "Nessuna delle 12 Sedi territoriali della Regione Lombardia attualmente presenti sul territorio – compresa quella di Lecco - verrà chiusa. Tutti i presidi saranno mantenuti per continuare ad assicurare i servizi ai cittadini e alle imprese".

E' quanto chiarisce il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava, in riferimento a notizie di stampa circolate nei giorni scorsi.

RIORGANIZZAZIONE RIDUCE COSTI - "La riorganizzazione approvata dalla Giunta venerdì scorso con il passaggio da 12 Sedi territoriali a 8 Uffici territoriali regionali riguarda solo l'accorpamento delle funzioni direttive, organizzative e amministrative e non la presenza o meno dei presidi territoriali che, ribadisco, saranno tutti mantenuti”, prosegue Nava. Peraltro la delibera non prevede la prevalenza di una sede rispetto a un'altra. "Questo provvedimento - sottolinea il sottosegretario - ha l'obiettivo di rendere più omogeneo ed efficiente il servizio e di ridurre i costi, con l'unificazione di alcune posizioni dirigenziali".

DELEGHE AGRICOLTURA - "E' una misura che si è resa necessaria, anche per creare un modello organizzativo più funzionale in vista del 1° aprile, data a partire dalla quale Regione Lombardia assumerà le funzioni, prima delegate alle Province, su agricoltura, caccia e pesca, e accoglierà il relativo personale - afferma Nava – E’ una decisione che, senza toccare i servizi ai cittadini, intende rendere più efficiente e meno costoso il sistema, migliorando l'assetto organizzativo”.

CONFRONTO PROSEGUE - "Questa riorganizzazione non pregiudica il lavoro di confronto e condivisione con i territori, promosso dal presidente Roberto Maroni, sul riassetto degli Enti locali - conclude Nava - Sono sicuro che questo chiarimento sarà sufficiente a far cessare tutte le polemiche inutili che si sono sollevate in questi giorni".

 





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