Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Legge Delrio, Nava: “205 milioni di euro alle province dall’intesa con Regione Lombardia”

Milano, 14 aprile 2015 - "L'intesa raggiunta consente di consolidare il percorso politico intrapreso da Regione Lombardia, finalizzato a rendere effettivo l'esercizio delle funzioni non fondamentali delegate alla Province: abbiamo lavorato per garantire ai cittadini i servizi che il Governo ha tolto con le ultime manovre finanziarie e con la Legge Delrio". Lo ha detto oggi Daniele Nava, sottosegretario di Regione Lombardia alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata, illustrando, in Consiglio regionale, gli impegni assunti dalla Regione nell'intesa sottoscritta con l'Unione delle Province Lombarde.

NO AL CENTRALISMO, ATTENZIONE AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - "In questo modo - ha proseguito Nava - l'opzione di Regione Lombardia si distingue da quelle molto centraliste adottate fino a oggi da altre Regioni”. In particolare “parliamo di funzioni che hanno impatto sui cittadini e che difficilmente possono essere gestite centralmente, seppur in Regione, come il Trasporto pubblico locale".

I DETTAGLI DELL'INTESA - L'intesa prevede il trasferimento alle Province di risorse pari al 22,95 per cento del gettito della tassa automobilistica per l'anno 2015, circa 195 milioni di euro, mantenendo pressoché invariata percentualmente l'entità del trasferimento delle risorse fiscalizzate, nonostante il minor introito registrato a partire dal 2012, e assicurando così il finanziamento del servizio del Trasporto pubblico locale (150 milioni di euro); l'impegno a garantire, fino al 30 settembre 2015, la Formazione professionale secondo l'attuale sistema e con il sistema della Dote dall'anno formativo 2015-2016; la messa a disposizione, per l'anno 2015, di 10 milioni di euro per far fronte alle criticità legate all'inclusione scolastica, all'assistenza educativa e al trasporto delle persone disabili.

ENTRATE PER LE PROVINCE - "Le Province - ha proseguito il sottosegretario - potranno continuare a fruire dei proventi non compresi nelle risorse ex fiscalizzate quali, ad esempio, canoni del demanio idrico, introiti dal rilascio delle autorizzazioni ambientali, trasferimento per accisa relativa al Tpl".

LA QUESTIONE DEL PERSONALE - "In sede di Osservatorio regionale - ha concluso Nava - Regione Lombardia e Upl, in collaborazione e sinergia con Anci, previo coinvolgimento delle Organizzazioni sindacali, affronteranno le questioni concernenti il personale e i rapporti di lavoro interessati da eventuali processi di mobilità conseguenti al riordino delle funzioni, secondo i criteri condivisi nell'ambito della conferenza delle Regioni e Province autonome lo scorso 2 aprile". 




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