Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Personale delle province lombarde: istituito tavolo con i sindacati per monitoraggio trasferimenti

Personale delle province lombarde: istituito tavolo con i sindacati per monitoraggio trasferimenti Daniele Nava: “Lavoriamo in situazione di continua emergenza, non creata da noi, per assicurare servizi ai cittadini e tutelare i livelli occupazionali” Milano – 12 gennaio 2015 E’ stato firmato oggi l’accordo tra Regione Lombardia e le organizzazioni sindacali per la funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil relativo alla situazione del personale delle province lombarde. A confermarlo è Daniele Nava, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, agli Enti locali, alle Sedi territoriali e alla Programmazione negoziata.

“Con i sindacati abbiamo condiviso, da un lato, la necessità di assicurare continuità di erogazione dei servizi per le persone e il territorio e, dall’altro, di tutelare gli attuali livelli occupazionali dei lavoratori dipendenti delle province in Lombardia, in coerenza con gli impegni assunti nel protocollo d’intesa nazionale del 19 novembre 2013 – spiega Nava – La Regione, è bene ricordarlo, è di certo l’interlocutore più prossimo, ma poco può fare in termini di competenze sul personale delle province. Abbiamo quindi previsto l’istituzione di un tavolo regionale di confronto e monitoraggio, con la partecipazione di tutte le parti firmatarie del protocollo, che rimarrà attivo fino a completo compimento del processo di riordino, compresa la nuova collocazione del personale”.

Oltre al sottosegretario Nava e ai sindacati, hanno sottoscritto il documento anche l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, il Sottosegretario ai Rapporti con la Città Metropolitana e al Coordinamento dei progetti speciali afferenti allo stesso territorio Giulio Gallera, il Presidente dell’Unione Province Lombarde Daniele Bosone e il Presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti.

“E’ evidente la necessità di guidare e supportare le procedure di mobilità tra Enti dei lavoratori coinvolti nel processo di riassegnazione delle funzioni – prosegue Nava – E’ preoccupazione di tutti garantire la continuità del rapporto di lavoro del personale e la posizione giuridica ed economica in godimento all’atto del trasferimento, nonché l’anzianità di servizio maturata”. Verranno quindi monitorate le attività degli Enti interessati, affinché i processi di trasferimento avvengano nel rispetto di quanto previsto dal D.lgs 165/2001 in materia di mobilità, e dall’applicazione delle norme contrattuali vigenti. Saranno oggetto di monitoraggio anche le aziende speciali e le società in house delle province.




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