Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Poste, Nava: “A breve una proposta di modifica al piano dei tagli” - Obiettivo tutelare i comuni turistici e di montagna

Milano, 24 marzo 2015 - La Lombardia formalizzerà nel giro di poche settimane la propria proposta di modifica del Piano di Poste Italiane - al momento sospeso - che prevede la chiusura di 61 uffici, soprattutto nei piccoli Comuni e l'apertura a giorni alterni di altri 121. E' quanto emerso nel corso del Tavolo regionale convocato ad hoc oggi pomeriggio a Palazzo Pirelli e che è stato presieduto dal sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava.

DISCUSSIONE SU CRITERI - "Abbiamo cominciato a discutere dei criteri sui quali basare la nostra proposta che saranno approfonditi e condivisi nei prossimi giorni - ha spiegato Nava -   Nel frattempo si completerà la raccolta dei dati da Comuni e Province con l'obiettivo di avere, entro breve tempo, una proposta unitaria da sottoporre a Poste Italiane. Dobbiamo trovare, con pragmatismo e realismo, le soluzioni possibili per il bene del territorio, evitando battaglie di retroguardia, già perse in partenza. Dire che non si deve toccare nulla non ha senso, perché il Piano di Poste Italiane applica un decreto Ministeriale del 2008, aggiornato da una recente delibera dell'Agcom (2014)".

LE IPOTESI DI LAVORO - Per evitare le chiusure, criteri determinanti saranno: assenza di sportelli bancari nello stesso Comune, distanza elevata rispetto a un  altro ufficio postale, assenza o scarsità di linee di trasporto  pubblico locale. Per quanto riguarda le razionalizzazioni (ossia le aperture a giorni alterni), si terrà conto di due principali  elementi come base di confronto: la non concomitanza delle chiusure nei Comuni limitrofi; la salvaguardia di situazioni particolari come, ad esempio, giornate di mercati comunali con presenza di molte persone e i periodi estivi nei comuni turistici. Una nuova riunione del Tavolo è prevista per la metà di aprile.

LA RIUNIONE DEL TAVOLO - Il Tavolo, previsto da una risoluzione del Consiglio regionale del 3 marzo scorso, ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Comuni e Province e delle loro associazioni Anci e Upl. Presenti anche l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario della Regione Lombardia Mauro Parolini (in qualità di presidente del Comitato regionale Consumatori e Utenti), i presidenti della Commissione I e Commissione IV del Consiglio regionale, Alessandro Colucci e Angelo Ciocca, oltre al consigliere Marco Tizzoni, relatore della risoluzione. 




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