Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Riforme, Daniele Nava: “Avviato percorso di riordino delle autonomie”

Il sottosegretario: “Importante eliminare le duplicazioni e fare chiarezza”  

 Milano, 19 gennaio 2016 – "Si è avviato ufficialmente oggi il percorso di riordino del sistema delle autonomie della Lombardia, che anticipa e accompagna la riforma costituzionale in discussione in questi giorni. Vogliamo svolgere un confronto ampio e approfondito per individuare il modello migliore per il futuro del nostro territorio, in termini di efficienza e semplificazione per i cittadini, come ha ricordato questa mattina il presidente Roberto Maroni".

Così il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava che ha partecipato, oggi pomeriggio a Palazzo Lombardia, insieme allo stesso presidente Maroni, alla prima riunione del Comitato Riforme, presenti anche i presidenti delle Commissioni del Consiglio regionale e i rappresentanti di Unioncamere, Anci e Upl.

NO A DUPLICAZIONE COMPETENZE - "La riforma costituzionale - prosegue Nava - abolisce le Province, per cui sarà necessario lavorare sulle nuove forme di aggregazione che dovranno necessariamente nascere per gestire servizi e funzioni che finora le stesse Province hanno esercitato e in parte esercitano ancora. E' anche indispensabile agire sul fronte della semplificazione, eliminando le duplicazioni di competenze".

SISTEMA DA RIPENSARE - "La nostra ipotesi di lavoro - sottolinea Nava - parte dalla suddivisione in aree omogenee. L'intero sistema è da ripensare; per questo è importante il contributo di tutti i rappresentanti degli enti e delle autonomie lombarde, che oggi hanno manifestato unanimemente condivisione e appoggio a questa iniziativa della Regione".

RIFORMA COMPLESSIVA - "Noi vogliamo raccogliere la sfida delle novità - dice ancora Nava - e per questo avviamo un’azione di riordino del nostro territorio, ragionando in un'ottica complessiva e non frammentaria come ha fatto fino ad oggi il Governo. La legge Delrio ha infatti creato molta confusione negli Enti locali. Ora è necessario fare chiarezza e dare punti di riferimento precisi".




Commenta la notizia
Nome E-mail
(non sarà pubblicata)
Testo
Codice  Il codice qui a lato è
EVENTI
ULTIME NEWS



Design? OscarNet